Skip to content

Tutto per WordPress, lo sviluppo web — e non solo

🔗 Come creare un URL corretto a partire da testo cirillico: la guida completa

🔗 Come creare un URL corretto a partire da testo cirillico: la guida completa

Un URL in cirillico nella barra degli indirizzi è %D1%81%D1%81%D1%8B%D0%BB%D0%BA%D0%B0 invece di una parola leggibile, il risultato della codifica percentuale secondo lo standard RFC 3986. I motori di ricerca possono tecnicamente gestire indirizzi di questo tipo, ma l'utente vede un groviglio di caratteri e, durante la copia, il link si trasforma in una stringa illeggibile di simboli percentuale e cifre. Per blog, negozi online e siti in lingua russa questo è un problema quotidiano: un titolo di articolo come "Come scegliere l'hosting per WordPress" dovrebbe diventare kak-vybrat-hosting-dlya-wordpress, non %D0%BA%D0%B0%D0%BA-%D0%B2%D1%8B%D0%B1%D1%80%D0%B0%D1%82%D1%8C.

Convertire il cirillico in caratteri latini per gli URL è un'operazione di routine che può essere automatizzata in pochi secondi. Il servizio iTRANSLIT risolve questo compito dal 2016: incolli un titolo in russo e ottieni uno slug già pronto (un URL leggibile) senza spazi, punteggiatura o lettere maiuscole. Di seguito trovi una guida passo-passo allo strumento, i principi di traslitterazione, le alternative e le sfumature per WordPress.

💡 Panoramica rapida:

  • Scopri cos'è uno slug URL e perché il cirillico negli indirizzi causa problemi
  • Studia la tabella di traslitterazione dal russo al latino e le regole di pulizia
  • Crea il tuo primo slug con iTRANSLIT in meno di un minuto grazie alla guida passo-passo
  • Confronta i servizi alternativi e i plugin per WordPress
  • Trova le risposte alle domande più comuni: cirillico negli URL, titoli lunghi, pagine annidate

Cos'è uno slug URL e perché il cirillico nell'indirizzo è un problema

Uno slug URL (o URL leggibile) è la parte dell'indirizzo della pagina dopo il dominio che descrive a parole il contenuto della pagina. Ad esempio, nell'indirizzo site.ru/kak-vybrat-hosting/ lo slug è kak-vybrat-hosting. Un buon slug è composto da 2 a 5 parole separate da trattini ed è scritto in caratteri latini minuscoli.

Quando uno slug contiene caratteri cirillici, il browser li codifica utilizzando lo standard Percent-Encoding (RFC 3986). La parola "ссылка" si trasforma in %D1%81%D1%81%D1%8B%D0%BB%D0%BA%D0%B0. Ci sono due problemi evidenti:

  • Leggibilità. L'utente non riesce a capire dove porta un link guardando la barra degli indirizzi o un URL copiato. Per i social network, i messenger e le newsletter via email questo è fondamentale: un URL in cirillico si trasforma in un pasticcio di simboli percentuale quando viene incollato.
  • Duplicazione. Yandex e Google gestiscono in modo diverso gli URL in cirillico e quelli traslitterati; con una canonicalizzazione errata il motore di ricerca potrebbe trattarli come pagine separate.

Dal punto di vista tecnico, i motori di ricerca indicizzano gli URL in cirillico (Yandex li mostra persino decodificati nei risultati di ricerca), ma per i link esterni, la copia e l'esperienza utente uno slug traslitterato è chiaramente preferibile.

Come funziona la traslitterazione dal cirillico al latino

La traslitterazione è una sostituzione lettera per lettera dei caratteri di un alfabeto con quelli di un altro. Per il russo esistono diversi sistemi di traslitterazione: GOST 7.79-2000 (Sistema B), l'Ordine n. 4271 del Ministero degli Affari Esteri (per i passaporti internazionali) e ISO 9:1995. Nessuno di questi viene applicato letteralmente agli slug URL; si utilizza invece una traslitterazione informale ("user-friendly") ottimizzata per la leggibilità.

Una tabella di corrispondenza tipica per gli URL:

Lettera russa

Latino

Lettera russa

Latino

а

a

р

r

б

b

с

s

в

v

т

t

г

g

у

u

д

d

ф

f

е

e (ye dopo una vocale)

х

h (kh)

ё

yo (e dopo una consonante)

ц

ts (c)

ж

zh

ч

ch

з

z

ш

sh

и

i

щ

shch

й

y (j)

ы

y

к

k

э

e

л

l

ю

yu (ju)

м

m

я

ya (ja)

н

n

ь, ъ

(omesso)

о

o

п

p

Dopo la sostituzione delle lettere, vengono applicate tre regole di pulizia: tutta la punteggiatura viene rimossa, gli spazi vengono sostituiti con trattini e le lettere maiuscole vengono convertite in minuscole. I trattini consecutivi vengono uniti in uno solo. Il risultato è uno slug ASCII pulito, pronto per essere usato nella barra degli indirizzi.

Lo schema esatto di traslitterazione varia leggermente da un servizio all'altro. Ad esempio, alcuni rendono la lettera щ come shch, altri come sch o shh. Per la SEO la differenza tra le varianti è trascurabile; ciò che conta è che lo stesso slug venga generato in modo coerente. Scegli uno strumento e usalo in modo coerente su tutto il sito.

Guida passo-passo: creare uno slug con iTRANSLIT

iTRANSLIT URL generator interface

Il servizio iTRANSLIT è attivo dal 2016 e supporta la traslitterazione da otto lingue: russo, ucraino, polacco, lettone, bulgaro, ceco, greco e turco. Per creare gli slug URL viene utilizzato un modulo dedicato, il generatore di URL. Il processo passo-passo richiede meno di un minuto:

  • Apri la pagina itranslit.com/slugify. Vedrai un campo di inserimento e, sopra di esso, un selettore di lingua.
  • Seleziona la lingua di origine (russo per impostazione predefinita). Questo determina quale tabella di traslitterazione viene utilizzata.
  • Incolla o digita un titolo nel campo di inserimento. La traslitterazione avviene istantaneamente, senza ricaricare la pagina; il risultato appare nel campo adiacente.
  • Copia lo slug finito. Il servizio ha automaticamente: convertito il cirillico in latino, rimosso tutta la punteggiatura, sostituito gli spazi con trattini, convertito il testo in minuscolo e rimosso i trattini duplicati.

Esempio di risultato: il titolo "Привет мир! Как дела?" diventa privet-mir-kak-dela. Il titolo "10 лучших плагинов кеширования для WordPress" diventa 10-luchshikh-plaginov-keshirovaniya-dlya-wordpress. Nota che cifre, parole latine e trattini vengono conservati invariati; solo i caratteri cirillici vengono traslitterati.

iTRANSLIT utilizza JavaScript lato client, il che significa che il testo non viene inviato a un server. Questo è un vantaggio per la privacy: i titoli di articoli non ancora pubblicati restano sul tuo dispositivo.

Lo strumento non è pensato per l'elaborazione in blocco; converte un titolo alla volta. Se hai bisogno di elaborare cento titoli contemporaneamente, consulta le alternative nella sezione successiva.

Servizi alternativi e plugin per generare slug URL

Nei dieci anni in cui iTRANSLIT è esistito, sono comparse diverse decine di alternative con funzionalità aggiuntive. Ecco gli strumenti che coprono scenari non gestiti dalla versione base di iTRANSLIT:

  • Pixlane Slugify utilizza la decomposizione Unicode NFKD per gestire i segni diacritici (café → cafe) e le scritture non latine, inclusi i caratteri cinesi (traslitterazione in pinyin, ad esempio bei-jing). Adatto a progetti multilingue.
  • URLToolskit Slug Generator offre regole di traslitterazione integrate per il cirillico e il greco, oltre a una lunghezza massima dello slug configurabile e alla scelta del separatore.
  • FreeAIToolz Slug Generator supporta l'elaborazione in blocco fino a 1.000 titoli alla volta. Puoi scegliere tra output in kebab-case, snake_case e camelCase.
  • Il plugin Cyr-To-Lat per WordPress si installa dal repository ufficiale e traslittera automaticamente lo slug al momento del salvataggio di un articolo. Funziona per articoli, pagine, categorie e tag. Non è richiesta alcuna copia manuale; lo slug viene generato al momento della pubblicazione.

Se gestisci un blog WordPress, il plugin Cyr-To-Lat copre completamente questa esigenza. Se lavori con testi al di fuori di un CMS o costruisci un sito statico, servizi web come iTRANSLIT restano l'opzione più rapida.

⁉️🤔 Domande frequenti

Il cirillico negli URL è accettabile dal punto di vista SEO nel 2026?

Tecnicamente sì. Yandex mostra gli URL in cirillico nei risultati di ricerca e li indicizza correttamente. Anche Google indicizza gli indirizzi in cirillico, ma li mostra in forma codificata (percent-encoding) nei risultati di ricerca. Il problema riguarda l'esperienza utente: quando viene copiato dalla barra degli indirizzi, un URL in cirillico si trasforma in un pasticcio di %D0%. Per questo la traslitterazione resta lo standard de facto per i siti pubblici, indipendentemente dall'anno.

Quale servizio di traslitterazione dovrei scegliere per un sito commerciale?

Per un sito commerciale su WordPress il plugin Cyr-To-Lat è sufficiente: funziona automaticamente e non richiede alcuno sforzo manuale. Per i siti su altri CMS o piattaforme personalizzate, funzionano bene iTRANSLIT (per attività occasionali) o Pixlane Slugify (per progetti multilingue con segni diacritici). Il criterio chiave è la coerenza: scegli uno strumento e usalo per ogni URL del sito, per evitare discrepanze nella traslitterazione.

Cosa devo fare quando un titolo è troppo lungo e lo slug risulta enorme?

Mantieni da 3 a 5 parole chiave nello slug e rimuovi le stop word: preposizioni, congiunzioni, particelle. Il titolo "Как правильно настроить кеширование в WordPress для ускорения загрузки сайта" può essere abbreviato in nastroika-keshirovaniya-wordpress. La maggior parte dei CMS accorcia automaticamente gli slug a una lunghezza ragionevole. iTRANSLIT non accorcia il risultato, quindi modificalo manualmente prima di incollarlo nel tuo CMS.

Devo per forza usare la traslitterazione per gli URL, oppure posso usare una traduzione inglese del titolo?

Tradurre il titolo in inglese per l'URL è una pratica accettabile ma non standard. Gli svantaggi: lo slug non corrisponde al testo del titolo (l'utente vede un H1 in russo e un URL in inglese), ogni articolo richiede una traduzione manuale ed è probabile che si verifichino incoerenze nella formulazione. La traslitterazione è più semplice, più prevedibile e completamente automatizzabile. Uno slug in inglese ha senso per una sezione del sito interamente in lingua inglese, ma non per singole pagine.

Perché a volte iTRANSLIT produce un risultato diverso rispetto al plugin Cyr-To-Lat in WordPress?

Strumenti diversi utilizzano tabelle di traslitterazione diverse. Ad esempio, iTRANSLIT rende la lettera щ come shch, mentre Cyr-To-Lat la rende come sch. Per la SEO la differenza non conta; i motori di ricerca non penalizzano nessuna particolare variante di traslitterazione. Ciò che conta è la coerenza: una volta scelto uno schema, mantienilo su tutte le pagine del tuo sito.

La traslitterazione degli URL vale ancora la pena nel 2026

Sì, se pubblichi contenuti in russo e vuoi che i link restino leggibili quando vengono copiati, condivisi sui social media o inviati tramite messenger. L'operazione in sé richiede pochi secondi e i plugin per WordPress la rendono completamente automatica.

La scelta dello strumento si riduce a tre scenari:

  • Blog WordPress: installa Cyr-To-Lat e dimentica il problema. Il plugin esiste dal 2009, riceve aggiornamenti ed è compatibile con Gutenberg.
  • Attività occasionali: iTRANSLIT o Pixlane Slugify nel browser. Funzionano senza registrazione e non richiedono installazione.
  • Elaborazione in blocco: FreeAIToolz ti permette di elaborare fino a 1.000 titoli in una sola volta, con la possibilità di scegliere il formato dello slug in output.

La traslitterazione degli URL non è una questione di tendenze o di un anno specifico. È un'igiene di base per un sito web in lingua russa, proprio come i titoli leggibili. Finché gli indirizzi in cirillico vengono codificati in percentuale quando copiati, uno slug latino leggibile resta lo standard.